Begur è stata, senza dubbio, una delle località che mi ha colpita di più durante il mio viaggio in Costa Brava. Il mare in questa zona è di un colore unico e resistere all’idea di tuffarmi è stato impossibile. Per chi come me ama fare lunghe nuotate lungo coste che, seppure turistiche, mantengono ancora un aspetto selvaggio, questo è il paradiso.
Non ci ho alloggiato, principalmente per una questione di budget: rispetto a località come Lloret de Mar, Begur è più costosa, soprattutto per quanto riguarda le strutture ricettive e i ristoranti. Tuttavia, vale assolutamente la pena dedicarle una giornata intera, o più, se il vostro itinerario lo consente.
Camminando lungo i suoi sentieri, scendendo alle sue calette e ammirando i paesaggi che si aprono tra pini e rocce rosate, si capisce perché Begur sia così apprezzata. Se cercate una tappa che combini mare da cartolina e paesaggi rilassanti, Begur è perfetta.
Inserirla in un itinerario in Costa Brava è, a mio avviso, quasi imprescindibile.
In questo articolo
ToggleDove si trova Begur e perché è essenziale avere un’auto
Begur si trova nel cuore della Costa Brava, in posizione leggermente più rialzata rispetto al livello del mare, a pochi chilometri dalle sue cale più famose. Siamo in una delle zone più affascinanti di tutta la costa catalana, che alterna colline verdi, macchia mediterranea e strade panoramiche che scendono verso il mare. Proprio questa conformazione rende fondamentale avere a disposizione un’auto, soprattutto se si desidera esplorare con libertà e autonomia le diverse calette e punti d’interesse nei dintorni.
Nonostante le distanze tra le spiagge e i centri abitati non siano elevate, i collegamenti con i mezzi pubblici non sempre sono agevoli o frequenti. Spesso i punti più belli e nascosti si trovano alla fine di strade strette o sentieri che non sono serviti da bus. Avere l’auto vi permette non solo di spostarvi con più comodità, ma anche di seguire i vostri tempi: arrivare alle calette la mattina presto o restare fino al tramonto diventa molto più semplice.
Se volete affittare l’auto, vi consiglio di utilizzare il sito DiscoverCars, ottimo comparatore di prezzi dove trovo sempre le offerte più convenienti. Vi basterà cliccare sull’immagine qui sotto per farvi un’idea dei costi e prenotare:

Per cosa è famosa Begur

Begur è conosciuta per la sua atmosfera raffinata e allo stesso tempo genuina. Questo piccolo borgo ha saputo conservare il suo spirito catalano.
Il Castello di Begur, situato sul punto più alto del paese, offre una splendida vista su tutta la Costa Brava. Anche le famose case indiane (las casas de los Indianos) raccontano una storia affascinante: furono costruite da emigranti tornati dalle Americhe a fine Ottocento, arricchiti da nuove fortune.
Ma Begur è anche famosa per il suo litorale, considerato uno dei più belli e meglio conservati della costa. Le sue spiagge, incastonate tra le scogliere, sono tra le più spettacolari della regione: piccole, protette e spesso raggiungibili solo a piedi o via mare.
Cosa vedere a Begur: spiagge da sogno e panorami indimenticabili
Durante la mia visita a Begur ho scelto di non esplorare il centro storico, ma di concentrarmi sulle sue spiagge, che considero tra le più belle dell’intera Costa Brava. Se amate il mare cristallino, i colori intensi della macchia mediterranea e le calette incastonate tra le rocce, questa zona saprà conquistarvi.
Una delle prime spiagge che ho visitato è stata Platja del Racó, una delle più ampie della zona, comoda da raggiungere. L’acqua è limpida, la spiaggia ben tenuta e ideale anche per chi viaggia con bambini o cerca una soluzione facilmente accessibile.

Poco distante si trova Illa Roja, una spiaggia nudista davvero spettacolare. Il grande scoglio che le dà il nome domina un tratto di costa selvaggio e suggestivo. Nonostante sia frequentata da chi pratica nudismo, è accogliente anche per chi non lo pratica e merita assolutamente una sosta.

Tra queste due spiagge si snoda un bellissimo tratto del Camí de Ronda, il sentiero costiero che permette di ammirare l’Illa Roja anche dall’alto. È un percorso panoramico, semplice e immerso nella natura, che consiglio vivamente di percorrere anche solo per il piacere di scattare qualche foto mozzafiato.
Più avanti, imperdibile è Cala Sa Tuna, una delle calette più scenografiche che abbia mai visto. È molto piccola e tende a riempirsi rapidamente durante il giorno, perciò consiglio di arrivarci nel tardo pomeriggio, quando inizia a svuotarsi e regala il meglio di sé al tramonto.

Da qui, con una passeggiata di circa dieci minuti, si può raggiungere Cala S’Eixugador, nascosta e spettacolare. Il sentiero per arrivarci è un po’ avventuroso, soprattutto nella parte finale dove si scende in una sorta di piccolo canyon: scarpe adatte obbligatorie. Anche queste due spiagge sono collegate tra loro da un tratto pedonale tutto da esplorare.

Dove mangiare a Begur: tra ristoranti vista mare e soluzioni smart
Durante la giornata trascorsa tra le calette di Begur ho avuto modo di testare diverse soluzioni per mangiare e, come sempre, vi riporto tutto con sincerità. Uno dei ristoranti più famosi della zona è sicuramente Cap Sa Sal, conosciuto per la sua posizione spettacolare affacciata sul mare, all’interno di una struttura molto scenica. L’atmosfera è romantica e l’ambiente elegante, perfetto per una cena suggestiva. Tuttavia, per quanto mi riguarda, non è stata un’esperienza indimenticabile: la qualità del cibo non mi ha particolarmente colpita, così come il servizio, che ho trovato un po’ freddo. Se decidete comunque di provarlo, vi consiglio di prenotare con anticipo, soprattutto in alta stagione.



Mi sono invece pentita di non aver prenotato il ristorante direttamente affacciato su Cala Sa Tuna, da cui prende il nome. Si trova proprio sulla caletta e propone piatti freschi e ben presentati, con tavolini vista mare a pochi metri dall’acqua. Ci sono passata davanti e ho subito pensato che sarebbe stata la scelta giusta per una cena al tramonto. Se tornerò in zona, sarà senza dubbio una delle mie prime tappe.
Per chi, come me, viaggia spesso on the road, un’alternativa comoda e intelligente sono i supermercati ben forniti presenti su tutta la Costa Brava. Tra Illa Roja e Cala Sa Tuna ho trovato un EuroSpar (o Despar) davvero fornito: non solo con frutta fresca, insalate e pasti pronti, ma anche con microonde disponibili in loco per riscaldare il cibo. Una soluzione perfetta per un pranzo veloce e comodo senza dover tornare in centro o prenotare con largo anticipo.
Un ultimo consiglio: non dimenticate l’assicurazione sanitaria
Dopo aver vissuto un piccolo imprevisto durante il mio viaggio in Costa Brava, posso dirvi con assoluta convinzione che l’assicurazione di viaggio è uno degli aspetti più importanti da considerare prima di partire. Anche se si resta in Europa, anche se si è in buona salute, e anche se “tanto sto via solo pochi giorni”, l’imprevisto è sempre dietro l’angolo.
Nel mio caso, un incidente in spiaggia si è trasformato in una frattura al gomito. Fortunatamente, sono riuscita a tornare a casa senza grandi complicazioni, ma è stato proprio in quel momento che ho realizzato quanto sia fondamentale partire con una copertura attiva. Senza un’assicurazione, le difficoltà logistiche, economiche e burocratiche si sarebbero moltiplicate.
Personalmente, mi affido a Heymondo, che offre ottime coperture a un prezzo accessibile, con assistenza disponibile 24 ore su 24 anche tramite app. Cliccando sul banner qui sotto potete usufruire di uno sconto del 10% riservato ai lettori del mio blog.

Oltre alla copertura medica, una buona polizza include anche il rimborso in caso di annullamento del viaggio, la gestione delle emergenze, il supporto per lo smarrimento bagagli e un aiuto concreto in caso di necessità legali o logistiche.
📌 Nota utile
Se viaggiate in Spagna, potete usufruire della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), che vi permette di ricevere cure mediche urgenti presso le strutture pubbliche alle stesse condizioni dei cittadini spagnoli. Tuttavia, non tutte le strutture private accettano la TEAM e non sempre i costi vengono rimborsati. Per questo motivo, una copertura assicurativa privata resta fortemente consigliata, anche per i viaggi all’interno dell’Unione Europea.
Organizziamo insieme il vostro viaggio in Costa Brava (e non solo)
Se state pensando di partire per la Costa Brava e vi piacerebbe avere un supporto nella pianificazione, sappiate che potete affidarvi a me per creare il vostro viaggio su misura. Sono una Travel Designer certificata e ho avuto la fortuna di esplorare diverse volte la Spagna, costruendo itinerari personalizzati per chi, come voi, cerca un’esperienza autentica, funzionale e ben organizzata.
Che abbiate bisogno di una consulenza sulla destinazione, di una guida di viaggio personalizzata o di una persona che si occupi completamente dell’organizzazione e delle prenotazioni, posso aiutarvi a rendere il vostro viaggio più semplice e piacevole, senza rinunciare alla libertà di esplorare con i vostri ritmi.
Conosco bene le tappe da non perdere, i punti critici da evitare e le soluzioni intelligenti per risparmiare tempo e budget, soprattutto in una zona come la Costa Brava, che può diventare costosa o caotica se non pianificata con attenzione.
Vi basterà compilare il modulo nell’area Contatti del blog, selezionando il tipo di supporto di cui avete bisogno. Sarà mia cura ricontattarvi il prima possibile per iniziare a costruire insieme il vostro prossimo viaggio.
Lascia un commento