Capitali baltiche: come organizzare l’itinerario perfetto
Negli ultimi mesi ho avuto la possibilità di visitare due città davvero deliziose nel periodo natalizio: Riga e Tallinn. Due capitali baltiche molto diverse tra loro, ma unite da un filo comune fatto di lucine, case colorate, vicoli medievali e caffè super carini in cui rifugiarsi quando fuori le temperature scendono sotto lo zero. Dopo aver condiviso il mio viaggio, mi sono arrivate tantissime domande su come organizzare un itinerario che includa non solo queste due città, ma anche Vilnius, la terza capitale baltica e magari persino Helsinki e Stoccolma.
Proprio per questo ho pensato di scrivere una guida completa che raccolga in un unico posto tutte le informazioni utili per costruire un itinerario che tocchi Riga, Tallinn e Vilnius, con qualche idea in più per chi vuole includere anche le vicine capitali scandinave.
Voglio però chiarire subito che durante il mio viaggio ho visitato solo Riga e Tallinn, perché avevo pochi giorni a disposizione ed ho preferito concentrarmi su queste due città senza correre troppo.
In ogni caso, le capitali baltiche sono collegate in modo eccellente, sia via terra che via mare, rendendo super semplice costruire un itinerario lineare, sostenibile e perfetto anche per chi viaggia senza auto.
Nei prossimi paragrafi vi racconterò nel dettaglio quali sono i modi migliori per spostarvi tra queste città, quanto tempo dedicare a ciascuna tappa e come incastrare tutto in un unico viaggio.
In questo articolo
ToggleCosa si intende per “capitali baltiche” e dove si trovano

Quando si parla di capitali baltiche si fa riferimento alle tre principali città dei Paesi Baltici: Riga in Lettonia, Vilnius in Lituania e Tallinn in Estonia. Queste tre nazioni si affacciano sul Mar Baltico, nel Nord Europa, e condividono una storia complessa che le ha viste attraversare periodi di dominazioni diverse, trasformazioni culturali e processi di indipendenza relativamente recenti. Nonostante vengano spesso considerate come un insieme unico, ciascuna capitale possiede un’identità ben definita.
Riga è la più popolosa e dinamica, con una forte impronta Art Nouveau. Tallinn affascina per il suo centro storico medievale perfettamente conservato, quasi sospeso nel tempo. Vilnius, invece, ha un’anima creativa e leggermente bohémien, grazie anche alla forte presenza universitaria. Insieme rappresentano un itinerario ideale per chi ama i viaggi culturali e le città a misura d’uomo, dove tradizione e modernità convivono in modo armonioso.
Dove si trovano Riga, Tallinn e Vilnius
Riga è la capitale della Lettonia e si trova a metà della fascia costiera che corre lungo il Mar Baltico. La città sorge sulle rive del fiume Daugava, in un punto strategico che storicamente l’ha resa un importante centro commerciale e culturale. La sua posizione centrale la rende un naturale punto di partenza o di arrivo per un itinerario tra le capitali baltiche.
Procedendo verso nord si incontra Tallinn, capitale dell’Estonia. La città si affaccia sul Golfo di Finlandia e rappresenta, di fatto, la capitale baltica più vicina alla Scandinavia. Dal suo porto partono quotidianamente collegamenti marittimi verso Helsinki, rendendola uno snodo ideale per chi desidera proseguire il viaggio oltre i Paesi Baltici. Tallinn è celebre per il suo centro storico medievale, uno dei meglio conservati d’Europa, che le conferisce un’atmosfera fiabesca.
Spostandosi invece verso sud si raggiunge Vilnius, capitale della Lituania. A differenza delle altre due, non sorge direttamente sul mare, ma nell’entroterra, circondata da colline e aree verdi. È la capitale più meridionale delle tre ed è conosciuta per il suo centro storico barocco e per una forte vocazione culturale e artistica.
Queste tre città formano un asse verticale lungo il Baltico: Tallinn a nord, Riga in posizione centrale e Vilnius più a sud. Sono collegate in modo efficiente da autobus, treni e voli interni, il che rende molto semplice organizzare un itinerario che le includa tutte in un unico viaggio.
Helsinki e Stoccolma: due tappe facilmente integrabili
Quando si organizzano itinerari tra le capitali baltiche è molto semplice includere anche Helsinki e Stoccolma.
Helsinki si trova in Finlandia, sulla sponda opposta del Golfo di Finlandia rispetto a Tallinn. Le due città sono collegate quotidianamente da traghetti veloci, che permettono di raggiungere la capitale finlandese in poche ore, rendendola una naturale estensione del viaggio.
Stoccolma, capitale della Svezia, sorge invece sulla costa orientale del Paese, affacciata anch’essa sul Mar Baltico. La città è costruita su diverse isole collegate tra loro e rappresenta una delle capitali più eleganti e organizzate d’Europa. È facilmente raggiungibile sia via mare che in aereo dalle principali città baltiche.
Integrare queste due destinazioni consente di trasformare un semplice itinerario tra i Paesi Baltici in un vero e proprio viaggio nordico, alla scoperta di culture diverse ma profondamente legate al mare e alla storia del Baltico.
Come raggiungere le capitali baltiche dall’Italia

Partendo da Roma ho trovato voli diretti sia per Vilnius che per Riga, soluzione che mi ha permesso di ottimizzare il tempo a disposizione e atterrare direttamente in una delle tre città principali.
In generale, a seconda della vostra città di partenza, esistono collegamenti diretti o con uno scalo verso almeno una delle capitali baltiche, con tariffe spesso piuttosto convenienti se prenotate con qualche mese di anticipo.
Una volta raggiunta la prima destinazione, il bello è che Tallinn, Riga e Vilnius sono collegate molto bene tra loro, soprattutto tramite autobus. In alternativa è possibile utilizzare il treno, soluzione affascinante per chi ama viaggiare lentamente. I collegamenti ferroviari esistono, anche se spesso hanno orari più limitati rispetto agli autobus o agli aerei interni. Chi preferisce la massima libertà può invece valutare un viaggio in auto, sia partendo dall’Italia con un itinerario più ampio, sia noleggiando direttamente sul posto. In questo modo è possibile fermarsi lungo il percorso e scoprire località minori, coste, foreste e piccoli villaggi che difficilmente rientrerebbero in un itinerario classico.
Tallinn, Riga, Vilnius: come viaggiare tra le capitali baltiche?

Muoversi tra Tallinn, Riga e Vilnius è sorprendentemente semplice e ben organizzato, e una delle parti più belle di un viaggio nei Paesi Baltici è proprio capire come collegare queste tre città in libertà. Ci sono diverse opzioni a disposizione, e tutte offrono esperienze diverse: dal treno al pullman, dall’aereo alla macchina. In base al tempo che avete, al budget e allo stile di viaggio che preferite, potete scegliere la soluzione che più vi si addice, oppure combinare più mezzi.
In aereo con AirBaltic
Se cercate la soluzione più rapida e spesso anche conveniente, l’aereo è un’ottima scelta. La compagnia aerea AirBaltic è la compagnia di bandiera dei Paesi Baltici e collega Tallinn, Riga e Vilnius tra loro. Da Tallinn potete volare direttamente a Riga o Vilnius e viceversa in tempi molto brevi, con tariffe spesso competitive, soprattutto se prenotate con anticipo. Questo permette di ridurre al minimo i tempi di trasferimento e dedicare più ore alle visite in città. Offre flessibilità e frequenza di voli, rendendo semplice intrecciare spostamenti aerei con altri mezzi di trasporto nel vostro itinerario.
In treno
Un’altra opzione affascinante è viaggiare in treno. Recentemente è stato avviato un servizio ferroviario che collega Vilnius, Riga e Tallinn lungo un’unica tratta armonizzata, permettendo di attraversare i tre Paesi Baltici su rotaia con un solo cambio e arrivare da una capitale all’altra in giornata se gli orari coincidono con i vostri voli o arrivi. È una soluzione molto suggestiva perché vi porta ad apprezzare i paesaggi e la geografia della regione in modo lento e panoramico, ma richiede un po’ di organizzazione in più rispetto ad autobus o aerei, proprio per far combaciare gli orari di partenza, più limitati
In FlixBus
Durante il mio viaggio la mia scelta è stata FlixBus, che si è rivelata estremamente comoda e pratica. I collegamenti sono frequenti, i prezzi competitivi e gli orari molto flessibili, con parecchie corse giornaliere tra Tallinn, Riga e Vilnius. Per esempio il viaggio in autobus tra Tallinn e Riga è durato poco più di quattro ore e c’erano corse praticamente ogni ora.
In macchina
Infine, per chi ama guidare, noleggiare un’auto è un’altra ottima opzione che regala completa autonomia. Le distanze stradali tra le capitali non sono eccessive e, con circa quattro ore di guida tra una e l’altra, si può costruire un itinerario molto flessibile che include soste in borghi o angoli meno turistici lungo la strada. Questo tipo di viaggio permette di unire la libertà del road-trip alla scoperta più profonda del territorio baltico, godendosi ogni tappa con i propri tempi.
Helsinki e Stoccolma: come aggiungere due capitali al tour delle capitali baltiche
Helsinki e Stoccolma sono due tappe che si integrano alla perfezione con un itinerario tra Tallinn, Riga e Vilnius, e permettono di ampliare il viaggio in chiave nordica senza complicarne l’organizzazione.
La loro posizione sul Mar Baltico rende gli spostamenti semplici e ben strutturati, per cui potete valutare di inserirle anche in programmi relativamente brevi.
Da Tallinn raggiungere Helsinki è estremamente intuitivo, perché le due città si affacciano sul Golfo di Finlandia una di fronte all’altra. I collegamenti marittimi sono frequenti durante la giornata e la traversata è piuttosto rapida, tanto che, con un minimo di pianificazione, potete pensare persino a una visita in giornata.
Stoccolma, invece, può essere aggiunta partendo sia da Tallinn sia da Helsinki. I collegamenti via mare sono molto comodi e spesso organizzati come vere mini crociere, anche in notturna, che permettono di trasformare lo spostamento in un momento di viaggio a sé.
Le capitali baltiche: quanto costano davvero?

Parlare di costi quando si organizzano viaggi in Europa è sempre delicato, perché molto dipende dalle abitudini personali, dal periodo, dal tipo di alloggio e dal livello di comfort che si desidera.
Nel caso delle capitali baltiche posso dire con serenità che non si tratta né di destinazioni particolarmente costose, né di mete low cost in senso stretto. Sono città che, nel complesso, presentano prezzi abbastanza in linea con quelli italiani, soprattutto per quanto riguarda hotel di fascia media, ristoranti e servizi turistici.
Io arrivavo da un viaggio negli Stati Uniti e, per confronto, ho percepito Tallinn e Riga come estremamente economiche: le cene fuori, i caffè e i mezzi pubblici risultavano decisamente più accessibili rispetto alle grandi città americane.
Naturalmente questo non significa che tutto sia sempre economico. Ad esempio, la colazione nei locali più curati può avere prezzi simili a quelli di un pranzo leggero, soprattutto nelle zone centrali, quindi conviene considerarla come un vero e proprio pasto. Gli hotel, invece, offrono spesso un buon rapporto qualità-prezzo, soprattutto fuori alta stagione, mentre a livello di ristorazione i costi medi sono paragonabili a quelli di molte città europee della stessa fascia.
Non siamo certo ai livelli di nazioni considerate costose come Svizzera, Islanda o Stati Uniti, ma è anche giusto dire che non si tratta di mete economiche al pari di Paesi come il Marocco o di alcune destinazioni dell’Est Europa più interno. In generale, con una pianificazione equilibrata, le capitali baltiche permettono di vivere un viaggio curato e confortevole senza dover necessariamente superare il budget di una normale vacanza europea.
È pericoloso visitare le capitali baltiche?

Quando si parla di Tallinn, Riga e Vilnius, una delle domande che ricorre più spesso riguarda la sicurezza, soprattutto alla luce della guerra tra Russia e Ucraina.
A volte le capitali baltiche vengono percepite come potenzialmente a rischio semplicemente per la loro posizione geografica, ma credo sia importante ricordare un dato fondamentale: Estonia, Lettonia e Lituania fanno parte dell’Unione Europea e della NATO, esattamente come l’Italia. Questo significa che il livello di sicurezza e di controllo è elevato e, nella vita quotidiana, la percezione è quella di città tranquille, organizzate e decisamente vivibili. Visitandole non ho mai avuto la sensazione di trovarmi in un contesto “a rischio guerra”, anzi, l’atmosfera è serena e orientata al turismo. L’unico possibile disagio, molto raro, può essere la sospensione temporanea dello spazio aereo in caso di violazioni di droni militari lontani dalle aree urbane. Si tratta però di misure preventive, non collegate a reali situazioni di pericolo per i viaggiatori.
Dal punto di vista della sicurezza interna, posso dire che sono tra le città europee in cui mi sono sentita più tranquilla. Anche in orari serali ho percepito ambienti ordinati, puliti e molto controllati, con una presenza discreta ma costante di vigilanza. Persino nelle zone delle stazioni ferroviarie, che spesso in altre città risultano meno raccomandabili, non abbiamo mai avuto motivi di preoccupazione. Certo, come ovunque, è sempre bene mantenere le normali attenzioni di viaggio, ma parliamo davvero di contesti estremamente sicuri. L’unica zona che ci era stata sconsigliata nelle ore notturne è stata un’area periferica di Riga, nota come “Piccola Mosca”, che abbiamo semplicemente evitato, senza che questo incidesse minimamente sull’esperienza complessiva.
Quando visitare le capitali baltiche?

Personalmente vi consiglierei di visitare le capitali baltiche nel periodo natalizio, perché i mercatini, le luci e la neve rendono tutto molto più magico e raccolto. In questo momento dell’anno le città assumono un’atmosfera quasi fiabesca, e passeggiare nei centri storici illuminati diventa parte integrante dell’esperienza di viaggio.
In ogni caso, se non siete particolarmente amanti del Natale, continuerei comunque a suggerirvi l’inverno. Anche se queste destinazioni sono famose per il freddo, durante il mio viaggio di dicembre ho trovato temperature che arrivavano fino a circa meno dieci gradi, ma con l’abbigliamento adeguato la visita resta piacevole e vivibile. Anzi, secondo me il loro fascino più autentico si percepisce proprio quando le strade e i tetti sono imbiancati dalla neve: tutto appare più silenzioso, ovattato e intimo, e le capitali assumono una personalità precisa e inconfondibile.
Naturalmente, se soffrite molto il freddo, potete valutare anche altre stagioni. Primavera ed estate offrono giornate più lunghe, un clima mite e una vita all’aperto più dinamica, senza però stravolgere la tranquillità tipica di queste città. In ogni caso, non parliamo di mete soggette a fenomeni climatici estremi, fatta eccezione per le temperature particolarmente rigide dei mesi più freddi, che restano comunque gestibili.
Assicurazione di viaggio: perché secondo me è indispensabile
Quando organizzo un viaggio, uno degli aspetti che considero sempre fondamentali è l’assicurazione. Per i miei viaggi utilizzo da tempo HEYMONDO, che trovo particolarmente affidabile e completa.
Consiglio sempre di partire assicurati perché, per quanto un viaggio possa sembrare semplice e lineare, basta davvero poco per trovarsi a dover affrontare spese inaspettate. Un bagaglio smarrito, un volo annullato, una piccola caduta, un’influenza improvvisa: sono tutte situazioni rare, ma non impossibili, e avere una polizza già attiva significa poterle gestire con serenità, senza trasformare un momento bello in una fonte di stress.
Con HEYMONDO ho sempre trovato coperture chiare e un servizio clienti efficiente, caratteristiche che per me fanno davvero la differenza quando ci si trova lontano da casa. Inoltre, per i lettori del mio blog è disponibile uno sconto del 10%:

Come organizzare un tour delle capitali baltiche
Se state pensando di organizzare un tour tra Tallinn, Riga e Vilnius, il mio consiglio è quello di partire da un’idea chiara delle vostre esigenze: quanti giorni avete a disposizione, quale atmosfera cercate, che tipo di esperienza desiderate vivere.
Se preferite affidarvi a una figura esperta, potete contattarmi direttamente tramite l’area Modulo Contatti del blog: sono una Travel Designer certificata e sarò felice di aiutarvi a costruire il tour più adatto a voi.
Possiamo lavorare insieme in diversi modi: se avete bisogno di una consulenza sulla destinazione, possiamo fissare una call in cui analizziamo insieme dubbi, desideri e idee di viaggio, definendo passo dopo passo la struttura dell’itinerario. Se invece avete già pianificato alcune tappe, possiamo rivederle insieme, ottimizzando spostamenti, tempi e organizzazione pratica. Un’altra possibilità è quella di richiedere una guida personalizzata, in cui raccolgo in modo ordinato tutte le informazioni utili per il vostro viaggio: itinerario giorno per giorno, consigli pratici, spunti su cosa vedere e dove mangiare, indicazioni sugli spostamenti e suggerimenti basati sulla mia esperienza diretta. Questo materiale viene elaborato dopo una telefonata conoscitiva, così che il viaggio rispecchi davvero le vostre esigenze e preferenze. Infine, posso organizzare il vostro viaggio dalla A alla Z, occupandomi anche della prenotazione di tutti i servizi, collaborando con un Tour Operator.
L’obiettivo è sempre lo stesso: permettervi di partire sereni, con un programma chiaro ma flessibile e con la sensazione di avere al vostro fianco qualcuno che conosce bene la destinazione. Se sognate un itinerario tra le capitali baltiche, potete quindi scrivermi senza impegno: sarò lieta di accompagnarvi nella progettazione di un viaggio curato, consapevole e completamente personalizzato: CONTATTAMI QUI.
Lascia un commento