L’Abruzzo è una delle mie regioni italiane preferite. Forse perché, nel giro di pochi chilometri, si passa da borghi di montagna immersi nel silenzio a laghi dai colori incredibili, fino ad arrivare a esperienze uniche come la Transiberiana d’Abruzzo. Non a caso, per il suo compleanno, ho regalato al mio fidanzato un viaggio a bordo di questo storico treno panoramico. Ovviamente non poteva mancare il nostro cagnolino, che è sempre stato il compagno ufficiale di ogni nostra avventura.
In questo articolo vi racconterò il nostro itinerario in Abruzzo di 3 giorni, perfetto se volete organizzare un weekend tra natura, borghi e paesaggi spettacolari. Il primo giorno lo abbiamo dedicato al meraviglioso Bosco di Sant’Antonio, uno dei luoghi più suggestivi che abbia mai visto in Abruzzo. Il secondo giorno è stato, invece, interamente dedicato all’esperienza della Transiberiana d’Abruzzo, tra panorami unici e atmosfera d’altri tempi. Infine, il terzo giorno siamo andati alla scoperta di alcuni dei laghi più belli d’Abruzzo, chiudendo il viaggio nel modo migliore possibile.
Se state cercando idee su cosa fare in Abruzzo in tre giorni, nelle prossime righe vi porterò con me in questo weekend che mi è rimasto nel cuore.
DOVE ALLOGGIARE:

Se avete intenzione di visitare questa zona dell’Abruzzo, il mio consiglio è quello di scegliere come base Sulmona. Noi abbiamo deciso di alloggiare qui durante il nostro weekend e si è rivelata una scelta davvero perfetta, sia per la posizione strategica sia per l’atmosfera che si respira in città. Sulmona si trova infatti in una posizione comodissima per raggiungere alcune delle attrazioni più belle della zona, come il Bosco di Sant’Antonio, la Transiberiana d’Abruzzo e diversi laghi immersi nella natura. In meno di un’ora di auto si riescono a raggiungere tantissimi luoghi spettacolari, senza dover cambiare hotel ogni giorno e senza perdere tempo negli spostamenti.
Inoltre, secondo me, uno dei vantaggi più grandi di dormire a Sulmona riguarda proprio la Transiberiana d’Abruzzo. Il treno parte infatti la mattina presto dalla stazione della città e poterla raggiungere in pochi minuti è comodissimo, soprattutto considerando gli orari. Noi abbiamo apprezzato tantissimo il fatto di non dover fare lunghi tragitti in auto all’alba o svegliarci ancora prima per arrivare in tempo alla partenza. Anche perché la giornata a bordo della Transiberiana è piuttosto lunga e intensa, quindi partire già rilassati è un vantaggio non da poco.
Oltre alla comodità, Sulmona merita una visita anche di per sé. Passeggiando per il centro storico ho trovato una città molto carina e molto più vivace di quanto immaginassi. Tra piazze storiche, scorci medievali, botteghe artigiane e caffetterie caratteristiche. La sera, dopo le escursioni della giornata, tornare qui è stato davvero piacevole. Inoltre, Sulmona è famosa in tutta Italia per i suoi confetti, quindi vi consiglio di entrare in qualche negozio storico per assaggiarli o portarvene a casa una confezione.
Unico lato negativo: al 2022 mancavano ancora molti ristoranti pet friendy e lo stesso vale per gli alloggi. Spero con il tempo l’accoglienza verso i nostri pelosetti sia migliorata.
GIORNO 1: IL BOSCO DI SANT’ANTONIO

Il primo giorno del nostro itinerario in Abruzzo lo abbiamo dedicato alla scoperta del meraviglioso Bosco di Sant’Antonio, uno dei luoghi che più mi hanno colpita durante questo weekend. Il bosco si trova nel comune di Pescocostanzo, a circa mezz’ora di macchina da Sulmona, ed è una meta perfetta se amate la natura, le passeggiate tranquille e i paesaggi di montagna. Appena arrivata ho avuto subito la sensazione di entrare in un posto quasi fiabesco, in cui il silenzio e i colori riescono davvero a rallentare tutto.
Il Bosco di Sant’Antonio si estende per circa 550 ettari ed è famoso soprattutto per la sua splendida faggeta, attraversata da sentieri semplici e adatti praticamente a tutti. Durante la passeggiata si incontrano però anche tantissime altre specie di alberi, come aceri, querce, cerri, agrifogli, tassi e perfino il raro pero cordato. La varietà del paesaggio è una delle cose che mi è piaciuta di più, perché il panorama cambia continuamente lungo il percorso rendendo la camminata ancora più suggestiva.
Noi abbiamo visitato il bosco a novembre e secondo me è uno dei periodi migliori per farlo. In pochissimi minuti si passa infatti da scenari completamente autunnali, con foglie arancioni, gialle e rosse, a tratti già innevati che sembrano quasi invernali. Ricordo ancora benissimo quella sensazione stranissima di vedere neve fresca accanto ai colori caldi dell’autunno, tutto nello stesso paesaggio. Inoltre, da qui, è possibile anche raggiungere anche l’Eremo di Sant’Antonio, immerso del bosco. Noi abbiamo passato perché eravamo col cagnolino e in molte zone era vietato entrare con lui, nel rispetto degli animali selvatici.
Dopo la passeggiata vi consiglio di fare una tappa nel borgo di Pescocostanzo, perfetto per bere qualcosa di caldo e concludere la giornata con calma.
GIORNO 2: LA TRANSIBERIANA D’ITALIA

Il secondo giorno ci siamo goduti il viaggio sulla meravigliosa Transiberiana d’Italia.
Ho scritto un articolo apposito su questa esperienza che potete trovare qui: ARTICOLO SULLA TRANSIBERIANA.
In ogni caso, qualora preferiste fare un on the road esclusivamente in macchina, potete seguire le stesse tappe del treno che sono Roccaraso e Campo di Giove. Ma attenzione alla neve molto alta per strada in inverno.
GIORNO 3: LAGHI D’ABRUZZO



Il terzo giorno del nostro weekend in Abruzzo, prima di rientrare verso Roma, abbiamo deciso di dedicarci alla scoperta di alcuni dei laghi più belli della regione, luoghi che mi avevano già conquistata durante un precedente viaggio primaverile. Questa zona dell’Abruzzo mi colpisce ogni volta per i colori incredibili dell’acqua e per i paesaggi quasi surreali che si incontrano lungo la strada, soprattutto nella Valle del Sagittario.
La prima tappa della giornata è stata il celebre Lago di Scanno, probabilmente uno dei laghi più fotografati d’Abruzzo. Qui ho percorso il famosissimo “Sentiero del Cuore”, un sentiero panoramico piuttosto semplice della durata di circa un’ora e mezza andata e ritorno. Vi consiglio di raggiungere il punto panoramico più alto, perché è proprio da lì che il lago mostra la sua iconica forma a cuore. Dal basso, infatti, questa caratteristica non si percepisce quasi per niente. Il sentiero è ben segnalato, ma bisogna fare attenzione alle indicazioni perché in alcuni punti possono risultare un po’ particolari e confuse. Mi raccomando, seguite la direzione per il lago e non quella per il paese, controllando anche rocce e pali lungo il percorso, dato che i segnali sono spesso scritti direttamente lì.
Dopo Scanno abbiamo fatto una breve sosta tra Lago Pio e Villalago. Qui capita molto spesso di incontrare cervi in libertà, ormai diventati quasi il simbolo del borgo. Vederli passeggiare tranquillamente vicino alle case o lungo la strada è davvero bellissimo.
L’ultima tappa del viaggio è stata il meraviglioso Lago di San Domenico, nato dallo sbarramento del fiume Sagittario. Le sue acque hanno un colore incredibile, tra il verde smeraldo e il turchese, e tutto intorno il paesaggio sembra uscito da una cartolina. Lungo la riva si incontrano piccole cascate e soprattutto l’Eremo di San Domenico, costruito direttamente sulla roccia. Dai suoi archi si può ammirare una vista spettacolare sul lago e da qui partono anche diversi sentieri immersi nella natura, compreso quello che conduce fino al centro di Villalago.
Come posso aiutarvi ad organizzare il vostro weekend in Abruzzo

Se anche voi state pensando di organizzare un weekend in Abruzzo ma non sapete bene da dove partire, posso aiutarvi io a creare un itinerario su misura in base alle vostre esigenze. Oltre a raccontare i miei viaggi su Viaggi Scritti a Mano, lavoro infatti anche come travel designer certificata e mi occupo proprio di aiutare le persone a organizzare esperienze personalizzate, costruite in base al tipo di viaggio che desiderano vivere. Che vogliate partire in coppia, con amici, in famiglia o insieme al vostro cane, posso consigliarvi le tappe migliori, le strutture più comode e le attività più adatte ai vostri tempi e interessi.
Se preferite organizzare il viaggio in autonomia ma avete bisogno di una mano per capire come strutturarlo, possiamo organizzare una videochiamata di un’ora per una consulenza personalizzata oppure posso strutturare per voi una guida di viaggio su misura, completa di itinerario dettagliato, tappe, consigli pratici, ristoranti, attività e luoghi da vedere. È la soluzione ideale se volete evitare ore di ricerche online e partire con un programma già studiato e ottimizzato.
In alternativa, posso occuparmi direttamente dell’organizzazione completa del viaggio grazie alla mia collaborazione con un tour operator. Questo significa che posso aiutarvi anche con la prenotazione di tutti i servizi, come hotel, esperienze, attività e assicurazione di viaggio. In questo modo avrete un unico punto di riferimento per tutta l’organizzazione del weekend, con un itinerario pensato davvero sulle vostre esigenze e senza lo stress di dover gestire tutto da soli.
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