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Riga: tutto quello che devi sapere prima di partire

21 Gennaio 2026
RIGA

Sono stata a Riga a dicembre, perché volevo visitare una città che fosse davvero adatta al periodo natalizio, con mercatini autentici, un centro storico raccolto e un’atmosfera che rendesse piacevole anche il freddo. Riga si è rivelata una scelta azzeccata e per questo motivo ho deciso di dedicarle un articolo completo, con tutte le informazioni utili per organizzare il viaggio.

Riga è una destinazione ideale nel mese di dicembre perché propone mercatini di Natale tradizionali, curati e non eccessivamente turistici. Le piazze principali si animano con bancarelle in legno, prodotti artigianali e specialità locali, creando un contesto perfetto per un viaggio invernale di pochi giorni. È una città che si presta molto bene a un weekend fuori e che consiglio soprattutto a chi cerca un’esperienza natalizia diversa dalle solite capitali più affollate.

A questo viaggio ho deciso di affiancare anche una tappa a Tallinn, organizzando così un piccolo itinerario tra capitali baltiche. Tallinn merita assolutamente un approfondimento a parte e infatti le dedicherò un articolo specifico, mentre per quanto riguarda gli spostamenti tra le città e le varie combinazioni possibili ho già parlato in un articolo precedente sul blog, dove trovate tutte le indicazioni pratiche su come muoversi: Capitali baltiche: come organizzare l’itinerario perfetto.

In questo articolo su Riga vi racconterò la mia esperienza, troverete consigli su cosa vedere, su come vivere al meglio i mercatini di Natale, su come gestire le giornate in base al clima e su perché Riga è una destinazione che funziona molto bene proprio nel periodo invernale. L’esperienza è stata più che positiva e l’ultimo giorno, con l’arrivo della neve, ha reso il viaggio ancora più piacevole, confermando che dicembre è uno dei momenti migliori per scoprire questa città.

Dove si trova Riga e come raggiungerla dall’Italia

Riga si trova nel nord Europa, affacciata sul Mar Baltico, ed è la capitale della Lettonia. Dal punto di vista geografico è una destinazione interessante perché rappresenta un punto di accesso perfetto ai Paesi Baltici, posizionata tra Lituania ed Estonia e ben collegata anche con la Finlandia e la Svezia.

Raggiungere Riga dall’Italia è piuttosto semplice. Esistono voli diretti da Roma, in particolare nei periodi di maggiore richiesta come quello natalizio, mentre da altre città italiane è possibile arrivare comodamente con uno scalo. Questo rende Riga una destinazione accessibile anche per un viaggio di pochi giorni, senza la necessità di organizzazioni complesse. Nel mio caso ho trovato i collegamenti pratici e ben distribuiti, motivo per cui consiglio sempre di valutare Riga anche come prima tappa di un itinerario più ampio nei Paesi Baltici.

Come raggiungere il centro di Riga dall’aeroporto

L’aeroporto di Riga è ordinato e molto funzionale. Per raggiungere il centro città il mezzo più semplice ed economico è l’autobus 22, che collega direttamente l’aeroporto al centro con un biglietto dal costo di circa 3 euro.

Il tempo di percorrenza varia in base al traffico ma in genere è di circa 40 minuti. Per quanto riguarda gli orari, il mio consiglio è di basarsi sempre sulla situazione reale all’arrivo, perché possono esserci variazioni. Quando sono stata io, ad esempio, ci era stato detto che l’ultima corsa sarebbe stata intorno alle 23, ma siamo riusciti comunque a prendere l’autobus alle 00.40 senza problemi.

In alternativa potete usare Bolt, un servizio simile a Uber, molto diffuso ed efficiente, con tariffe oneste. In ogni caso l’aeroporto è ben organizzato e muoversi è davvero semplice.

Per cosa è famosa Riga

Riga

Riga è famosa soprattutto per il suo centro storico perfettamente conservato, per l’architettura Art Nouveau e per il ruolo centrale che ha avuto nella storia dei Paesi Baltici. Passeggiando per la città è immediato rendersi conto di quanto il passato sia ancora molto presente, sia negli edifici medievali della Vecrīga sia nei grandi viali costruiti tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Proprio Riga è considerata una delle capitali europee con la più alta concentrazione di edifici Art Nouveau, soprattutto nel quartiere di Alberta iela, un elemento che la rende particolarmente interessante anche per chi ama l’architettura.

Un altro elemento per cui Riga è conosciuta è il suo forte legame con la cultura e le tradizioni locali. La città è spesso associata alla nascita dell’albero di Natale come lo conosciamo oggi, un dettaglio che contribuisce alla sua fama come destinazione invernale e natalizia.

Negli ultimi anni Riga si è affermata anche come meta turistica moderna e accessibile, capace di unire un patrimonio storico importante a servizi efficienti e a un’offerta gastronomica interessante. È proprio questo equilibrio tra passato e presente a renderla una città affascinante e adatta a diversi tipi di viaggiatori.

Quanti giorni servono per visitare Riga

Riga

Secondo me, per vedere Riga soltanto, senza aggiungere escursioni nei dintorni o altre capitali baltiche, sono sufficienti due giorni pieni. Riga è una città piccola, compatta e molto semplice da girare a piedi, soprattutto se si alloggia in centro o nelle immediate vicinanze.

Le principali attrazioni si concentrano in un’area piuttosto ristretta che comprende il centro storico, la Vecrīga, e il quartiere Art Nouveau, facilmente raggiungibile con una passeggiata di pochi minuti. Questo significa che non è necessario prevedere spostamenti complessi o tempi morti legati ai trasporti. In due giorni si riescono a visitare con calma i punti più importanti, a dedicare del tempo ai mercatini di Natale se si viaggia in inverno, a fermarsi nei musei principali e a vivere la città.

Volendo essere ancora più essenziali, Riga si presta anche a una visita di un solo giorno, soprattutto se inserita all’interno di un viaggio itinerante o di un on the road tra le capitali baltiche. In una giornata ben organizzata si riesce comunque a vedere gran parte della città, concentrandosi sul centro storico e la zona dell’Art Nouveau.

Cosa vedere a Riga in due giorni

Riga è una città compatta e facile da visitare a piedi, perfetta per un itinerario di due giorni ben organizzato. Qui vi racconto cosa ho visto io, tenendo conto della neve e del periodo natalizio.

Giorno 1, centro storico e mercatini di Natale

Sono arrivata a Riga il giovedì sera e ho iniziato a visitarla il venerdì mattina, fino al tardo pomeriggio, quando avevo l’autobus per Tallinn. Avevamo l’hotel in pieno centro storico e la prima tappa è stata la sinagoga della città, che avevamo praticamente di fronte. Personalmente, avendo visto diverse sinagoghe in Europa, non la considero una visita imperdibile.

Da lì ci siamo spostati verso la St. Peter’s Church, una delle chiese più iconiche della città. È possibile salire sulla torre panoramica e vi consiglio di farlo perché la vista dall’alto è davvero molto bella. Proseguendo siamo arrivati nella piazza del Municipio, famosa per la Casa delle Teste Nere e per la grande scritta Riga. Qui si trova anche il punto che rivendica la nascita del primo albero di Natale, anche se su questo c’è una storica diatriba con Tallinn. È stata una delle zone che ho preferito in assoluto.

Ci siamo poi spostati nella piazza del Duomo, dove si trova il Duomo di Riga, una piazza ampia e molto suggestiva che nel periodo natalizio ospita i mercatini di Natale. Da qui abbiamo raggiunto la Casa del Gatto, facilmente riconoscibile per i gattini sulle torrette, e poi i Tre Fratelli. Spingendoci un po’ più lontano, attraversando il fiume, siamo arrivati alla chiesa ortodossa della Santissima Trinità, famosa per il suo colore rosa. Tornando indietro abbiamo visto dal ponte il Castello di Riga, che abbiamo deciso di non visitare. Il resto del tempo lo abbiamo passato perdendoci tra le vie del centro storico, visitando il Mercato Centrale nella zona della stazione e poi ripartendo in autobus.

Giorno 2, Art Nouveau e centro moderno

La domenica l’abbiamo dedicata alla zona chiamata Centrs, dove si trova il quartiere Art Nouveau. Anche il nostro hotel era in questa zona, molto comoda e ben collegata. Qui abbiamo ammirato diversi edifici in stile Art Nouveau e visitato la Cattedrale della Natività di Cristo, davvero splendida.

Successivamente ci siamo diretti verso il centro storico passando per il Monumento alla Libertà e il vicino Bastejkalna Park, che nel periodo natalizio viene illuminato con luci decorative. Abbiamo poi percorso la via principale, Kalku iela, ritrovandoci di nuovo nella zona dei mercatini, prima di dirigerci verso l’aeroporto per il rientro in Italia.

Dove e cosa mangiare a Riga

Mangiare a Riga è stata una sorpresa molto positiva. In generale abbiamo mangiato davvero bene, con una cucina semplice ma saporita, perfetta soprattutto nei mesi invernali. La nostra fortuna più grande è stata visitare la città nel periodo dei mercatini di Natale, perché ci ha permesso di assaggiare diversi piatti tipici.

Tra i piatti da assaggiare ci sono sicuramente i pelmeni, piccoli ravioli ripieni di carne che ho provato più volte e che sono perfetti per scaldarsi. Molto diffusi anche i panzerotti ripieni, spesso farciti con carne, patate o formaggio. Nei mercatini troverete spesso salsicce locali servite con crauti, pane nero di segale e zuppe calde.

Per quanto riguarda i dolci, sono comuni i pan di zenzero, i dolci speziati e le preparazioni a base di cardamomo o cannella. Non so se siano propriamente tipici di questa zona, ma sono davvero ottimi e li trovate ovunque nelle pasticcerie.

Una menzione speciale va fatta al Balsamo Nero di Riga, una bevanda alcolica a base di erbe, intensa e particolare. Io consiglio di provarlo almeno una volta, magari in versione aromatizzata o all’interno di una degustazione guidata.

Dove mangiare a Riga

Tra i locali che consiglio c’è Rozengrāls, un ristorante in stile medievale molto suggestivo. Interessante anche il Black Magic Bar, famoso per il Balsamo Nero, dove è possibile anche fare esperienze legate alla sua preparazione, anche se io ho scelto un’ottima cioccolata calda. Per la colazione mi sono trovata benissimo da Mīkla Bakery e da Rigensis. Mi avevano consigliato anche AJ-Chocolate, che però non ho avuto modo di provare.

Black Magic Bar

Come spostarsi a Riga

Muoversi a Riga è semplice e nella maggior parte dei casi non richiede l’uso dei mezzi pubblici. Riga è una città compatta e ben organizzata e noi l’abbiamo visitata praticamente tutta a piedi, senza mai avere la sensazione che le distanze fossero eccessive. Il centro storico e il quartiere Art Nouveau si raggiungono facilmente camminando e questo rende la visita molto piacevole, soprattutto se avete l’alloggio in una zona centrale.

Detto questo, i mezzi pubblici sono comunque efficienti e collegano molto bene le varie aree della città.

A noi è capitato anche di arrivare la sera tardi con il Flixbus da Tallinn e, complice il freddo, abbiamo preferito spostarci con Bolt, trovandoci molto bene sia per tempi che per costi. È un’opzione comoda e diffusa, simile a Uber, che consiglio soprattutto nelle ore serali o con temperature rigide.

Un aspetto a cui fare attenzione riguarda i biglietti dei mezzi pubblici. Non tutti i mezzi consentono di pagare a bordo con carta, né direttamente all’autista né tramite macchinette automatiche. In particolare sui filobus, nella maggior parte dei casi, non è possibile acquistare il biglietto a bordo, quindi il mio consiglio è di procurarvi sempre i biglietti in anticipo, per evitare multe o disagi. Questo discorso non vale invece per l’autobus 22, quello che collega l’aeroporto al centro città e viceversa, sul quale non abbiamo avuto alcun problema a fare il biglietto direttamente a bordo.

Dove alloggiare a Riga

Riga

Scegliere dove dormire a Riga è piuttosto semplice, proprio perché la città è piccola e ben organizzata. Il mio consiglio generale è di puntare su una zona centrale, così da potervi muovere quasi sempre a piedi e ottimizzare i tempi, soprattutto se avete solo due giorni a disposizione. Le aree migliori in cui alloggiare sono essenzialmente due e dipendono dal tipo di esperienza che state cercando.

La prima opzione, che è anche quella che consiglio di più, è il centro storico, la Vecrīga. Qui si concentrano la maggior parte delle attrazioni principali e alloggiare in questa zona significa avere tutto a portata di mano, poter rientrare facilmente in hotel durante la giornata e vivere la città anche la sera senza dover prendere mezzi.

L’alternativa valida è la zona chiamata Centrs, che coincide con il quartiere dell’Art Nouveau. È una zona elegante, ordinata e leggermente più moderna rispetto al centro storico, con edifici molto interessanti dal punto di vista architettonico. Anche da qui si raggiunge il centro storico a piedi e spesso si trovano hotel più moderne.

Riga è una città sicura?

Riga

In linea generale, Riga è una città molto sicura. Durante il mio viaggio ho girato sia di giorno che di sera, senza mai avere la percezione di trovarmi in una situazione di rischio. Ormai viaggio spesso e, soprattutto come donna, sono abbastanza abituata a individuare eventuali criticità nelle città che visito. A Riga, onestamente, non ne ho riscontrate. Non ho percepito problemi legati a furti, aggressioni o situazioni spiacevoli, né di giorno né la sera, nemmeno rientrando tardi in hotel.

L’unica zona che può forse generare un minimo di timore è quella intorno alla stazione degli autobus e dei treni, semplicemente perché è l’unico punto in cui abbiamo visto un paio di persone senza fissa dimora. Parliamo comunque di una situazione davvero minima, soprattutto se paragonata a molte altre città europee. La stazione resta un luogo tranquillo, ben presidiato e frequentato, anche di notte, e abbiamo visto ragazze muoversi da sole senza alcun problema.

Una questione che spesso viene sollevata riguarda la vicinanza geografica alla Russia. Su questo punto ci tengo a tranquillizzarvi. Ad oggi le dinamiche geopolitiche non dipendono tanto dalla vicinanza fisica dei confini, quanto dall’insieme geografico e politico di cui un Paese fa parte. Riga si trova nell’Unione Europea e questo significa che, nel momento in cui Riga fosse realmente in pericolo, lo saremmo anche noi. L’unico possibile disagio legato a questa vicinanza riguarda, in rarissimi casi, la chiusura temporanea dello spazio aereo per il passaggio di droni, con possibili ritardi o cancellazioni dei voli. Sono comunque episodi molto rari, che non devono scoraggiarvi.

Periodo migliore per visitare Riga

Il periodo migliore per visitare Riga dipende molto dalla vostra tolleranza alle temperature.

Riga è una città molto fredda, soprattutto nei mesi invernali, con temperature che possono scendere facilmente sotto lo zero. Se non amate il freddo intenso o fate fatica a gestire climi particolarmente rigidi, il mio consiglio è di valutare la primavera o l’estate, quando le giornate sono più lunghe e il clima è decisamente più mite. In questi periodi la città si vive in modo diverso, con più attività all’aperto e un ritmo sicuramente più rilassato.

Detto questo, nonostante io sia una persona che preferisce di gran lunga il caldo, sono davvero felice di aver visitato Riga a dicembre. Anzi, se dovessi consigliare un periodo preciso per scoprirla, direi senza dubbi proprio dicembre. Riga in questo mese cambia completamente volto grazie ai mercatini di Natale, alle luminarie e ai negozi addobbati a tema, creando un’atmosfera avvero magica. Passeggiare per il centro storico con le luci accese, le bancarelle in legno e il profumo di spezie nell’aria è ciò che ha reso il mio viaggio così magico.

Onestamente, senza l’atmosfera natalizia, non so quanto Riga mi avrebbe convinto allo stesso modo. La città mi è piaciuta moltissimo proprio per il contesto in cui l’ho vissuta, per i mercatini di Natale ben organizzati e per l’attenzione ai dettagli durante le festività. Questo non significa che gli altri mesi non siano validi, ma dicembre aggiunge un valore che secondo me è difficile replicare in altri periodi dell’anno.

A parte il freddo, nei mesi invernali non ci sono particolari criticità. Se vi vestite in modo adeguato e organizzate bene le giornate, Riga a dicembre è una destinazione che consiglio assolutamente, soprattutto se amate i viaggi a tema natalizio e le atmosfere nordiche.

I mercatini di Natale a Riga

Riga

I mercatini di Natale di Riga sono uno dei motivi principali per cui ho scelto di visitare la città a dicembre. Per quanto riguarda le date, per il 2025 erano previsti indicativamente tra fine novembre e l’inizio di gennaio, ma il mio consiglio è sempre quello di verificare le informazioni aggiornate sul sito ufficiale del turismo, perché possono variare di anno in anno.

Detto questo, voglio essere molto onesta: i mercatini in sé non mi hanno fatto impazzire. Sono allestiti in piazze molto carine e decorati davvero bene, ma l’offerta è piuttosto limitata. Ho trovato principalmente stand di cibo, bevande calde e qualche prodotto legato alle spezie, come la cannella, senza particolari elementi originali o artigianato che mi abbia colpita. È una tendenza che ormai si riscontra in molte città europee, quindi in parte bisogna anche accettarla.

Nonostante questo, consiglio assolutamente Riga nel periodo natalizio. Il vero punto di forza non sono tanto i mercatini quanto l’atmosfera generale della città. I parchi, che sono numerosi, vengono illuminati con luminarie spettacolari, le strade sono decorate con grande cura e i negozi sono tutti a tema Natale. Di fatto, l’intera città diventa un grande scenario natalizio e i mercatini finiscono per essere più che altro delle zone di ristoro all’interno di questo contesto.

Da grande amante del Natale, sono rimasta felicissima di averla visitata. E se riuscite a vederla innevata, l’esperienza cambia completamente. Senza neve mi aveva lasciato un’impressione positiva, ma con la neve me ne sono innamorata e ho avuto davvero la sensazione di vivere pienamente il mese di Natale.

Come vestirsi a Riga in inverno

Se visitate Riga in inverno è fondamentale partire ben attrezzati, perché le temperature possono essere davvero rigide e il freddo si fa sentire soprattutto camminando a lungo all’aperto.

Ecco, quindi, una lista di cose da non dimenticare:

  • Scarpe adatte alla neve e al ghiaccio, che siano impermeabili e con una buona suola antiscivolo. Camminerete molto, quindi è importante che siano comode ma anche protettive.
  • Sotto i vestiti consiglio una tuta termica invernale, pensata per temperature anche sotto i meno 20 gradi, da indossare come primo strato.
  • Sopra potete aggiungere altri strati caldi, come un maglione pesante e pantaloni adeguati. Io, ad esempio, avevo un doppio strato termico sulle gambe, una calzamaglia termica e sopra un altro pantalone caldo.
  • Per la parte superiore è fondamentale una giacca termica, possibilmente anche impermeabile, così da proteggervi da vento, neve e pioggia.
  • Non possono mancare cappello, sciarpa e guanti, meglio se ben isolanti, perché sono le parti del corpo che si raffreddano più velocemente.

Vestirsi a strati è la strategia migliore, come sempre.

Riga è una città cara?

Come sempre, la risposta non è mai completamente oggettiva. Tutto dipende dal vostro parametro di riferimento. Anche solo restando in Italia, chi arriva da città diverse ha percezioni molto differenti dei prezzi, quindi è normale che Riga possa sembrare più o meno cara in base alle vostre abitudini.

In linea generale, Riga è una città che rientra tranquillamente negli standard europei. Non l’ho trovata particolarmente economica, ma nemmeno costosa. Sicuramente è meno cara rispetto a destinazioni come Stati Uniti, Islanda, Londra o Svizzera, dove i costi di alloggio, cibo e servizi incidono molto di più sul budget. Allo stesso tempo, è più cara rispetto a città come Praga o Cracovia e sicuramente più costosa di Paesi come il Marocco, che giocano in una categoria completamente diversa.

Per questo motivo, il mio giudizio è che Riga abbia prezzi in linea con molte capitali europee, forse addirittura leggermente più bassi su alcune voci di spesa, soprattutto se si evita di puntare solo su locali molto turistici. Ristoranti, mezzi pubblici e attrazioni hanno costi equilibrati.

Come spesso accade nei paesi nordici, uno degli aspetti a cui prestare più attenzione è la colazione. Fare colazione ogni giorno in bar o caffetterie può incidere sul budget, soprattutto se si viaggia per più giorni. Se non volete provare pasticcerie e bakery, cosa che io invece faccio sempre volentieri perché amo la pasticceria, la soluzione più comoda resta scegliere un alloggio con colazione inclusa.

Informazioni utili prima di visitare Riga

Prima di partire per Riga è utile conoscere alcune informazioni pratiche che possono semplificarvi molto l’organizzazione del viaggio. La prima cosa importante da sapere è che a Riga si parla tranquillamente inglese. In hotel, ristoranti, musei e negozi non ho mai avuto alcun problema di comunicazione.

Riga è la capitale della Lettonia e fa parte dell’Unione Europea. Questo significa che per visitarla non è necessario il passaporto, ma è sufficiente una carta di identità valida per l’espatrio. Anche la moneta utilizzata è l’euro e questo elimina qualsiasi necessità di cambio valuta. Durante il mio soggiorno ho sempre pagato con carta, anche per piccole cifre, senza mai dover usare contanti.

Per quanto riguarda la rete telefonica, in teoria il roaming europeo copre anche la Lettonia. Io però ho avuto qualche problema con il mio operatore, quindi se doveste riscontrare difficoltà simili il mio consiglio è di valutare una eSIM come Holafly, che permette di avere internet illimitato in modo semplice e veloce. Qui sottorovate il banner dedicato con uno sconto del 5% utilizzando il codice VIAGGISCRITTIAMANO:

Un’altra informazione importante riguarda l’assicurazione di viaggio. Anche se Riga si trova nell’Unione Europea e i cittadini europei possono accedere al sistema sanitario locale, io consiglio sempre di stipulare un’assicurazione. Questo vale soprattutto per la copertura in caso di annullamento, imprevisti o spese extra che possono sempre capitare. Per i miei viaggi utilizzo e consiglio HEYMONDO, che offre una copertura completa e cliccando qui sotto potete sfruttare il 10% di sconto dedicato ai lettori del mio blog:

Come posso aiutarvi a organizzare il vostro viaggio a Riga

Se dopo aver letto questo articolo state pensando di visitare Riga e avete bisogno di una mano per organizzare il viaggio, sappiate che posso aiutarvi in diversi modi. Sono una Travel Designer certificata e il mio lavoro è proprio quello di accompagnarvi nella costruzione di un viaggio che sia adatto alle vostre esigenze, ai vostri tempi e al vostro budget.

Il primo passo può essere una consulenza di viaggio, durante la quale possiamo parlare insieme della destinazione, chiarire eventuali dubbi, valutare il periodo migliore in base alle vostre preferenze e costruire un’idea di itinerario coerente. È una soluzione perfetta se avete già in mente di partire ma volete essere sicuri di organizzare tutto nel modo giusto, senza errori o perdite di tempo.

In alternativa, realizzo viaggi su misura. Dopo una consulenza di circa un’ora, posso disegnare per voi una guida personalizzata, pensata esclusivamente in base al vostro stile di viaggio. La guida include un itinerario dettagliato, consigli pratici, suggerimenti su cosa vedere, dove mangiare e come gestire le giornate, così da partire con tutto già chiaro e definito.

Se invece preferite affidarvi completamente, collaboro con un tour operator e posso occuparmi dell’organizzazione del viaggio al 100%. In questo caso gestisco l’itinerario, la consulenza, la guida personalizzata e la prenotazione dei servizi, come voli, hotel e attività, così da offrirvi un’esperienza completa e senza pensieri.

Spero come sempre che questo articolo vi sia stato utile e che vi abbia aiutato a capire se Riga è la destinazione giusta per voi. Per contattarmi e ricevere maggiori informazioni vi basterà compilare il modulo nella sezione Contatti: CONTATTATAMI.

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